Interpretazione Della Bibbia / Giona 2:10
Il Libro di Giona è uno dei libri profetici dell'Antico Testamento; narra la storia di un uomo che fugge da Dio, disobbedendo alla Sua chiamata a predicare a Ninive. Alla fine, Giona viene gettato in mare e inghiottito da un grande pesce, rimanendovi per tre giorni. Nel capitolo 2, Giona si ritrova nel ventre del pesce e invoca Dio affinché lo liberi.
La gratitudine come risposta alla liberazione
Il versetto 10 esprime lode e gratitudine a Dio per la Sua liberazione. Giona riconosce che è soltanto grazie alla misericordia e alla potenza di Dio che è stato liberato dal pesce e ha ricevuto un'altra opportunità per compiere la sua missione. Una voce di lode è un sacrificio offerto a Dio in segno di riconoscimento della Sua grazia e del Suo amore.
L'importanza di mantenere le promesse fatte a Dio
Giona si impegna inoltre a realizzare quanto dichiarato a Dio nel versetto 10: "Ma io con voce di lode offrirò a te un sacrificio e adempirò il voto che ho fatto". Da ciò comprendiamo che offrire lode non è un semplice atto verbale; comporta piuttosto azioni concrete, in conformità con quanto richiesto da Dio.