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Interpretazione Della Bibbia / Apocalisse 20:12-13

Poi vidi i morti, grandi e piccoli, ritti davanti al trono. Furono aperti dei libri. Fu aperto anche un altro libro, quello della vita. I morti vennero giudicati in base a ciò che era scritto in quei libri, ciascuno secondo le sue opere. Il mare restituì i morti che esso custodiva e la morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e ciascuno venne giudicato secondo le sue opere.

Il Libro dell'Apocalisse è ricco di simbolismo e allegoria, il che può rendere alcune delle sue affermazioni difficili da comprendere per chi non ha familiarità con il suo linguaggio. Apocalisse 20:12–13 ne è un esempio, poiché descrive qualcosa che a prima vista potrebbe sembrare insolito: il mare, la Morte e l'Ade che restituiscono i morti affinché siano giudicati in base alle loro opere.

Il giudizio dei morti

In questo passo biblico, vediamo che i morti vengono giudicati "secondo le loro opere", il che implica che la valutazione si basa su come hanno vissuto la propria vita e su come hanno trattato gli altri. A prescindere dal fatto che fossero grandi o piccoli (in termini di status sociale o influenza), tutti dovranno affrontare il giudizio. In questo contesto, l'autore aggiunge che durante il processo di valutazione vengono aperti diversi libri, tra cui uno chiamato "Libro della Vita".

Cos'è il Libro della Vita?

Il Libro della Vita è menzionato più volte nella Bibbia e si riferisce a un registro contenente i nomi di tutti coloro che sono stati salvati o redenti da Dio. In altre parole, coloro i cui nomi sono scritti nel Libro della Vita saranno risparmiati dal giudizio finale, mentre coloro che non vi compaiono saranno giudicati e condannati.

Cosa simboleggia il "mare" in questi versetti?

Nel contesto dell'Apocalisse, il "mare" si riferisce spesso all'umanità nel suo complesso, e in particolare a coloro che sono lontani da Dio e immersi nel peccato. In questo senso, i versetti possono essere interpretati come un'affermazione secondo cui anche coloro che vivono lontani da Dio e muoiono nel peccato saranno giudicati per le loro azioni.

Chi sono i "morti" qui menzionati?

I "morti" menzionati in questi versetti sono coloro che sono deceduti prima del ritorno di Cristo sulla terra. Alcuni ritengono che ciò riguardi solo i cristiani, ma la maggior parte degli studiosi sostiene che si applichi all'intera umanità, poiché al ritorno di Cristo tutti i morti — sia i giusti che gli empi — saranno giudicati.

Cosa significa "Ade"?

Nella mitologia greca, l'Ade era il regno sotterraneo dei morti, ma in ambito biblico si riferisce generalmente al luogo in cui gli spiriti dei defunti rimangono in attesa del Giorno del Giudizio. Alcune traduzioni della Bibbia usano la parola "inferno" al posto di "Ade", ma è importante notare che il concetto biblico di "inferno" differisce da quello rappresentato in alcune forme di cultura popolare come un luogo di tormento eterno.

Libro: Nuovo Testamento / Apocalisse
Argomenti: giudizio, Resurrezione
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